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STRUMENTI PER LA CONOSCENZA DI SE'

Questi sono gli strumenti che noi conosciamo e siamo contenti di poterli mettere a vostra disposizione...in futuro potremmo scoprirne altri e saremo felici di condividerli con voi. Ogni Strumento ci aiuta a comprendere chi siamo noi e chi è la Vita...come funziona.

Strumenti per
la crescita personale

Alimentazione

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Animali

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Arte Terapia

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DOVE E QUANDO NASCE?
L’Arte terapia nasce negli Stati Uniti tra gli anni Quaranta e Cinquanta grazie all’opera pionieristica di Margaret Naumburg, che intende le immagini come facilitatori dell’espressione di pensieri ed emozioni (“psicoterapia attraverso l’arte”) ed Edith Kramer, che attribuisce al processo artistico che è alla base del “fare arte” una funzione terapeutica  (“arte come terapia”). La via dell’integrazione di questi due importanti contributi porta ad attribuire eguale importanza ai due poli arte-terapia e a ipotizzare l’esistenza di un parallelismo tra processo artistico e processo terapeutico (A. Robbins). 

COS’E’ L’ARTE TERAPIA?
L’Arte terapia utilizza in modo privilegiato modalità espressive non verbali come l’espressione artistica e in particolare la produzione artistica, per rafforzare, sostenere e promuovere tutte le componenti e le risorse creative, che sono alla base del vivere umano, al fine di favorire l’individuo sul piano psicosociale, cognitivo, affettivo, comunicativo e relazionale. 
L’arte terapia facilita il contatto con la dimensione interiore ed emotiva della persona e fornisce strumenti per l’approfondimento della consapevolezza di sé e migliorare la relazione tra il mondo interno e quello esterno, tra l’Io e l’Altro.

COME OPERA L’ARTE TERAPIA
L’Arte terapia conferisce centrale rilevanza a tutto ciò che è connesso al processo creativo dal rapporto del paziente coi materiali artistici al suo personale approccio alla creazione, fino al suo rapportarsi con l’immagine creata. In questo modo l’evidenza del non verbale consente di sperimentare una modalità più diretta d’espressione e comunicazione col terapeuta e con gli altri partecipanti (nel caso di un gruppo arte terapeutico), che può essere integrata, sostenuta, accompagnata, stimolata, dove possibile, dalla comunicazione verbale. 

LA STANZA DI ARTE TERAPIA
L’Arte terapia ha luogo in uno spazio protetto, in un clima di ascolto e condivisione, privo di giudizio. Per intraprendere un percorso arte terapeutico non è richiesta alcuna abilità artistica o tecnica particolare. Tutto ciò che i partecipanti sono invitati a produrre non ha infatti alcuna finalità estetiche, ma diventa il principale strumento di relazione con se stessi e con l’altro. Le potenzialità creative ed espressive sono utilizzate come strumento di ascolto di sé, di comunicazione e di espressione delle proprie emozioni.
I mezzi principali che vengono utilizzati dall’arte terapia sono il disegno, la pittura, il collage, la lavorazione di materiali plastici e la costruzione di oggetti tridimensionali attraverso materiali di varia natura. Di volta in volta la produzione di immagini o oggetti può essere integrata con l’elaborazione di scritti, l’uso di musica e movimento.

LA FIGURA DELL’ARTE TERAPEUTA
L’arte terapeuta qualificato conosce approfonditamente la comunicazione non verbale e le basi del processo artistico, pratica una costante ricerca artistica di materiali e modalità espressive. Grazie a tali strumenti l’arte terapeuta crea un ambiente in grado di favorire l’espressione artistica e l’elaborazione delle emozioni e dei vissuti, offrendo aiuto e sostegno nell’uso dei materiali e delle tecniche e accompagnando le persone alla riscoperta e approfondimento delle capacità creative individuale con l’intento di promuovere un processo di sviluppo personale.

Serena Bisol, arte terapeuta.
Dopo aver completato gli studi universitari in ambito storico artistico presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa, consegue il diploma in arte terapia a indirizzo psicodinamico presso l’Art Therapy Italiana di Bologna. Dal 2007 si occupa di interventi espressivi e arte terapeutici individuali e di gruppo con adulti e bambini, in vari campi d’intervento sia privatamente, che collaborando con associazioni, cooperative e strutture pubbliche e private.

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  • Formatore Esterno: Dott.sa Serena Bisol
  • Referente Interno: Paola de Noni

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Astrologia

Astrologia

Astrologia

L’astrologia è la disciplina che studia le correlazioni tra i pianeti e gli esseri umani. Si tratta di un’arte antichissima, che affonda le sue radici in ogni civiltà e si è sviluppata in diverse forme. Dall’astrologia babilonese a quella vedica, da quella cinese a quella Maya, c’è un grande fondamento in comune: l’interpretazione dei fenomeni celesti.

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  • Formatore Esterno: Mita Marina Bacchetti
  • Referente Interno: Pier Murani

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Attività Sportiva E Gioco come medoto di consapevolezza

Attività Sportiva E Gioco come medoto  di consapevolezza

Attività Sportiva E Gioco come medoto di consapevolezza

Promozione dell’Attività Fisica

Corsi informativi per la promozione di stili di vita attivi:

AF come mezzo di prevenzione e contrasto dei fattori di rischio per la salute

Spazio gioco- libero ragazzi

Secondo studi scientifici, il gioco risulta uno strumento fondamentale dell’apprendimento e svolge una funzione importante nello sviluppo integrale della persona.
Bruner, pioniere della psicologia cognitiva culturale, afferma che il gioco avviene nel campo rilassato in condizioni di bisogni primari soddisfatti e sicurezza. Le caratteristiche del campo rilassato rendono il giocatore disponibile alla percezione di nuovi stimoli, avendo così maggiori possibilità di sperimentare nuove risposte, movimenti e soluzioni innovativi.
Per le moderne scienze biologiche la componente creativa del gioco può garantire a chi sa giocare di apprendere comportamenti efficienti in funzione di selezione-evoluzione della specie.
I cognitivisti parlano di predisposizione cognitiva che fa interpretare un’attività come gioco.
Considerando il gioco come fenomeno naturale e il caso e la regola come suoi elementi costitutivi, è il gioco stesso che guida il corso dell’Universo e che rende l’uomo compiuto.
Il gioco inteso quindi come strumento creativo e innovativo apre lo spazio per una riflessione circa il suo utilizzo in ambito educativo e sportivo; ciò in un momento storico in cui i giovani hanno ridotti spazi riservati al gioco motorio collettivo autogestito.
Con questa nuova visione gli educatori hanno un duplice compito: favorire l’apprendimento delle conoscenze motorie da parte degli allievi attraverso proposte guidate e dare spazio alla funzione biologica del gioco libero per allenarli alla creatività.

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  • Formatore Esterno: nome e cognome
  • Referente Interno: Massimiliano Demurtas

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Auricolo Terapia

Auricolo Terapia

Auricolo Terapia

L’auricoloterapia consiste nell’intervento su specifici punti del padiglione auricolare a scopo terapeutico. Conosciuta anche come auricolopuntura o agopuntura auricolare, è una tecnica appartenente al corpus della Medicina Tradizionale Cinese. L’auricoloterapia si basa sull’assunto per cui il padiglione auricolare riproduce in maniera dettagliata l’insieme dell’organismo umano. L’orecchio è il luogo di confluenza di precisi canali energetici corrispondenti a organi e funzioni dell’organismo. Tali punti di agopuntura vengono stimolati, tramite diverse modalità, per trattare malattie organiche e squilibri energetici di vario tipo. Come disciplina, l’auricoloterapia nasce in Francia negli anni Cinquanta del XX secolo, ad opera di un medico di base di Lione, il Dott. Paul Nogier.  Da allora l’auricoloterapia si è diffusa nel mondo dando origine a varie scuole, tra cui quella tedesca, quella americana e quella italiana. Dai lavori di Nogier vari scienziati sono partiti per sperimentare campi di intervento e nuove teorie. Tra questi si possono annoverare Bahr, Jarricot, Romoli, Oleson, Sponzilli, Bazzoni, Pagani, Pellin, Groblas-Levi e Bourdiol

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  • Referente Interno: Ivan de Noni

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Bagni di Gong

Bagni di Gong

Bagni di Gong

Il ‘bagno di gong’ consiste in una sessione di immersione in una magica atmosfera sonora e vibrazionale. Il termine ‘bagno’ è abbinato al gong, perchè il suo suono è particolarmente avvolgente, pieno, penetrante, e riempie tutto lo spazio che trova intorno in modo quasi tangibile, dando appunto una sensazione di ‘immersione’ a chi ascolta.

Durante i Bagni di Gong i partecipanti si rilassano, preferibilmente sdraiandosi comodi a terra su un tappetino, coperti con un plaid se si preferisce, calandosi in questa esperienza di suoni prodotti da vari strumenti, dal canto armonico, e principalmente dai Gong suonati dal vivo
Gong: Effetti Benefici
• l’ascolto consapevole dei suoni conduce ad uno stato di leggerezza mentale ed assenza di pensiero portando a un profondo rilassamento meditativo
• vengono stimolate le onde alfa ma anche theta e delta, a livello cerebrale, a metà tra il sonno e la veglia. In questa fase dal nostro inconscio possono riemergere vissuti, sciogliersi tensioni, emozioni cristallizzate e lasciare spazio a possibili intuizioni e illuminazioni dai nostri livelli più profondi
• ogni singola cellula del corpo viene massaggiata dalla vibrazione che il suono manifesta, riarmonizzandosi con le altre; in questo processo si possono avvertire vecchi dolori fisici che riemergono per poi venire disciolti, oppure sentire varie parti del corpo risuonare e vibrare piacevolmente similmente ad un vero e proprio massaggio fisico
• si possono contattare emozioni superiori, stati di gioia intensa, pienezza, pace intima, piacevole estasi

Il suono sapientemente va a lavorare dove c’è bisogno in modo diverso su ognuno, seguendo le leggi auree della risonanza, e più impariamo a lasciarci andare più entriamo in contatto con ciò che è pronto per noi, così che possiamo imparare ad accoglierlo e integrarlo in un processo naturale di autoriequilibrio. L’effetto benefico del bagno di suoni continua anche nei giorni a seguire. La possibilità di praticarli con cadenza regolare porta effetti sempre più tangibili e durevoli nel tempo.

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  • Referente Interno: Cristina Serena

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Biodanza

Biodanza

Biodanza

Secondo Rolando Toro, creatore del Sistema Biodanza, il nostro potenziale genetico si esprime sulla trama di queste cinque funzioni, comuni a tutte le persone, il cui sviluppo è legato ad esperienze che viviamo nella prima infanzia e che dimentichiamo crescendo, ma che segnano per tutta la vita il nostro comportamento e la nostra salute esistenziale.

• La vitalità è legata alle prime esperienze di movimento e di sensazione dell’energia vitale.
• La sessualità è legata alle carezze e al tipo di contatto fisico ricevuto.
• La creatività dipende dalla libertà avuta nell’esplorare il mondo e di innovare la propria vita.
• L’affettivà dipende dal senso di sicurezza e di nutrimento trasmesso da chi ci ha accudito.
• La trascendenza dipende dall’avere provato sensazioni di armonia esistenziale e di partecipazione all’ambiente. trascendenza

Le persone sviluppano nel corso della loro vita tutte queste cinque funzioni fondamentali. Molti, però, ne rafforzano alcune a spese di altre. La Biodanza lavora stimolando le funzioni poco sviluppate per poi integrarle e armonizzarle tra loro.

DEFINIZIONE:
BIOS = VITA; DANZA = MOVIMENTO INTEGRATO
BIODANZA = DANZA DELLA VITA

Biodanza è un sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva, di riapprendimento delle funzioni orginarie della vita. La sua metodologia consiste nell’indurre vivencias per mezzo della musica, del canto, del movimento e di situazioni d’incontro di gruppo

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Costellazioni del Gemello nato solo

Costellazioni del Gemello nato solo

Costellazioni del Gemello nato solo

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  • Formatore Esterno:
  • Referente Interno: Scilla Scattiggio

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Costellazioni Astrologiche

Costellazioni Astrologiche

Costellazioni Astrologiche

“Quando una situazione interiore rimane inconscia, appare esteriormente come destino.”
Carl Gustav Jung

Le Costellazioni Astrologiche nascono dalla fusione tra l’Astrologia Esperienziale e le Costellazioni Familiari.
Nella Costellazione Familiare i partecipanti del gruppo di lavoro vengono scelti dal protagonista per rappresentare i membri della sua famiglia. Nella Costellazione Astrologica vengono scelti per rappresentare i vari Pianeti del suo cielo natale.
Viene così “messa in scena” la propria mappa astrale. I Pianeti hanno modo di esprimersi, dialogare e interagire tra di loro, allo scopo di rendere consapevoli le dinamiche interiori del protagonista, rispondendo e trovando soluzioni alle domande poste all’inizio della rappresentazione.
Non è affatto necessario conoscere l’Astrologia per parteciparvi, anzi è un metodo molto semplice che agevola la comprensione per i “non addetti ai lavori”.

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  • Formatore Esterno: Mita
  • Referente Interno: Pier Murani

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Costellazioni Famigliari

Costellazioni Famigliari

Costellazioni Famigliari

Costellazioni familiari

Ci sono momenti nella vita in cui ognuno di noi sente che c’è qualcosa che non funziona: una relazione, problemi di lavoro o mancanza di salute.

Non siamo consapevoli che dal momento della nostra nascita alcune problematiche familiari che non sono state risolte o alcuni eventi non superati vengono tramandati dai nostri antenati a noi e queste tematiche continuano ad influenzare la nostra vita e fanno si che ci sia mancanza di ordine nel sistema familiare o lavorativo.

Attraverso il metodo delle costellazioni familiari e specifiche meditazioni guidate, i nodi irrisolti delle nostre relazioni possono essere affrontati e l’armonia ristabilita.
Scarilca il PDF cliccando sul link

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  • Formatore Esterno: Satyam
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Enneagramma

Enneagramma

Enneagramma

L’Enneagramma può anche essere descritto come un concentrato ed una integrazione delle comprensioni filosofiche e matematiche di diverse epoche, culture e tradizioni.
Riguardo al simbolo, le origini sono perse nella storia.

Il primo a introdurlo in Occidente è stato Georges Ivanovich Gurdjieff, armeno, intorno al 1913 usandolo per descrivere l’ordine cosmico dell’universo e i processi creativi.

Parlava dell’esistenza di tratti di carattere dominanti in ciascun individuo affermando che “L’essenza è la verità nell’uomo, la personalità è la menzogna”.

Nel 1955 l’antropologo boliviano Oscar Ichazo ha interpretato il simbolo da lui chiamato enneagono per descrivere nove tipi di persona e le peripezie del viaggio iniziatico dentro se stessi. Nel 1968 ha fondato una Scuola ad Arica, in Cile.

Negli anni Settanta il suo allievo Claudio Naranjo, psichiatra cileno, ha rielaborato le descrizioni fondamentali dei tipi in modelli di carattere, chiamandoli enneatipi. Molti i nomi che da quegli anni hanno contribuito alla divulgazione, lo sviluppo e adattamento della teoria originaria.

“Esistono menti che si interrogano, che desiderano la verità del cuore, la cercano, si sforzano di risolvere i problemi generati dalla vita, cercano di penetrare loro stesse e l’essenza delle cose e dei fenomeni. Se un uomo ragiona e pensa bene, non importa quale cammino egli segua per risolvere questi problemi, deve inevitabilmente ritornare a se stesso e incominciare dalla soluzione del quesito di che cosa egli stesso sia e di quale sia il suo posto nel mondo che lo circonda. – G. I. Gurdjieff –

https://www.bing.com/videos/search?q=diamond+body+faisal&qpvt=diamond+body+faisal&view=detail&mid=9E15601BA35BD97E5A009E15601BA35BD97E5A00&FORM=VRDGAR

La teoria originaria dell’Enneagramma sostiene che le strutture psicologiche sorgono come risposte e strategie per gestire l’illusione di distacco da aspetti della natura divina verso cui si è particolarmente ricettivi e sensibili.

Ciò porta a nove diverse percezioni incomplete della realtà che diventano credenze distorte e fisse nella percezione delle cose e che stanno alla base dei nove tipi.

In questa prospettiva, gli aspetti distorti del carattere che operano in modo automatico sono in realtà le vie di accesso alle nostre abilità naturali.

L’Enneagramma si compone di tre Centri di intelligenza. Il Centro delle viscere  che permette di agire, sede dell’intelligenza istintiva e della memoria del corpo, il Centro del cuore che permette di desiderare, sede dell’intelligenza emotiva e il Centro della testa che permette di sapere, sede dell’intelligenza cognitiva.

Ogni centro include tre tipi e ha un’energia specifica dominante, un particolare aspetto che ha difficoltà a gestire. La rabbia per Centro delle viscere, l’emotività per il Centro del cuore e la paura per il Centro della testa.

I tre punti corrispondenti agli angoli del triangolo interno sono i punti nucleari di ogni Centro.

Enneagramma

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  • Formatore Esterno: Mita Marina Bacchetti
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Filosofie Greche

Filosofie Greche

Filosofie Greche

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  • Formatore Esterno: nome e cognome
  • Referente Interno: Gabriel Sassone

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Grafologia

Grafologia

Grafologia

Grafologia, un vocabolo che racchiude in sè un mondo a parte, il mondo del gesto grafico: la traccia vergata su un foglio, la sua analisi e l’interpretazione che ne deriva.

Essa è una scienza di tipo psicologico, nota anche come psicologia della scrittura o psicografia, il cui significato etimologico è, dal greco, psycho = anima e gràpho = io scrivo. Sulla base di numerosi strumenti a sua disposizione, il grafologo analizza le caratteristiche di questa traccia grafica e del suo snodarsi, definendo un “ritratto di personalità” dello scrivente: un quadro che evidenzia le caratteristiche peculiari e intrinsecamente individuali di un individuo nel suo caleidoscopico mondo. In tal modo si individuano: elementi di carattere e personalità, migliore allocazione delle proprie risorse, organizzazione di pensiero, e così via.

La grafologia ha applicazioni in molteplici ambiti:
• il mondo del lavoro
• il mondo della perizia giudiziaria
• il mondo dell’orientamento scolastico
• il mondo della rieducazione

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Human Design

Human Design

Human Design

HUMAN DESIGN È UNA NUOVA SCIENZA DI SINTESI, UNA VERA E PROPRIA SCIENZA DEL RISVEGLIO, CHE DECODIFICA IL FUNZIONAMENTO MECCANICO DEL NOSTRO ORGANISMO OLISTICO CORPO/MENTE/SPIRITO

Rivela il nostro modo di agire, pensare, intuire, provare emozioni e amare.offre il fondamentale manuale d’istruzioni di nessuna colpa. Riguarda una questione fondamentale nella vita di ognuno di noi: prendere decisioni corrette.
Chiave Genetica

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  • Formatore Esterno: Hiya Deborah Romagna
  • Referente Interno: Mattia Pizzato

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Il Femminile

Il Femminile

Il Femminile

“La donna pensa con il cuore, delicato, emotivo, sentimentale. L’uomo pensa con l’intelletto, logico, razionale, privo di fantasia. Le vie del cuore e dell’intelletto sono opposte ed è per questo che l’uomo e la donna discutono e faticano a comprendersi….” Osho

É realmente così?

Il tema del Femminile mi è molto caro.

Per chi vuole leggere altre citazioni di Osho sull’argomento le trova nel PDF allegato.

Quando sarà possibile apriremo un tavolo di confronto su qsto tema…

Scarica il PDF

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  • Formatore Esterno:
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Kinesiologia

Kinesiologia

Kinesiologia

Il nome Kinesiologia deriva dal greco e significa kinesis = movimento più logos = scienza; da qui il significato di “studio del movimento”. Si tratta di una disciplina che consente, mediante “semplici” test muscolari, di ottenere informazioni sullo stato di equilibrio dell’individuo a livello fisico/strutturale, mentale/emotivo e biochimico/nutrizionale. Il Professionista, esercitando manualmente una specifica pressione sugli arti del cliente valuta la prontezza e la qualità di risposta dei muscoli rispetto agli stimoli esercitati.
La risposta dei muscoli varia quando il corpo non è ben organizzato per affrontare in maniera adeguata i vari tipi di stress a cui viene sottoposto il sistema corpo/mente.
In definitiva la Kinesiologia Specializzata è una disciplina olistica che considera la persona nella sua globalità. Essa consente di rendere consapevole la persona di cosa è meglio per se, per la sua energia e per la sua vitalità, in modo da poter esprimere pienamente le proprie risorse e potenzialità tese al raggiungimento/mantenimento del proprio stato di benessere ottimale.

Il benessere ottimale è l’espressione dell’equilibrio di tutti gli aspetti sopra menzionati poiché la persona non è strutturata a compartimenti stagni e qualunque evento ne destabilizzi anche solo uno, ad esempio l’aspetto fisico/strutturale, creerà disarmonia anche a tutti gli altri livelli: mentale, emotivo, biochimico, nutrizionale, energetico, sistemi di credenza, stile di vita, etc.

La Kinesiologia Specializzata ha introdotto l’interessante principio di corrispondenza tra muscoli, organi e meridiani della Medicina Tradizionale Cinese. Secondo la M.T.C. se l’energia del meridiano e la funzione dell’organo associato sono in equilibrio, risulterà normale anche il tono di base dei muscoli ad essi correlato, mentre un loro squilibrio provocherà una diversità del tono muscolare e della velocità di risposta del muscolo. 
Valutando la risposta dei muscoli al test muscolare kinesiologico, risulta possibile effettuare una verifica generale sull’equilibrio tra gli aspetti mentale/emotivo, biochimico/nutrizionale, fisico/strutturale ed energetico della persona. In tal modo si è in grado di evidenziare squilibri anche molto lievi al loro primo manifestarsi, intervenendo con immediatezza e in forma preventiva su aspetti che porterebbero a manifestazioni di più complessi squilibri.

L’attività svolta dalla Kinesiologia Specializzata è rivolta al riequilibrio dell’intero sistema corpo/mente. Le aree coinvolte dal riequilibrio comprendono: l’apprendimento e la comprensione, il movimento, la coordinazione motoria, l’area percettivo/sensoriale, l’area organica e l’area animico/spirituale.

In kinesiologia Specializzata la risposta al test muscolare è veicolata dai propriocettori muscolari; ciò avviene indipendentemente dall’area interessata al test. 
Il Professionista in Kinesiologia valutando le risposte dei test muscolari ottiene inoltre preziose indicazioni sulle modalità e sulle tipologie dei riequilibri da svolgere, per riportare in condizione ottimale l’omeostasi dell’intero sistema corpo/mente.

La Kinesiologia favorisce un equilibrio a tutti i livelli: biochimico-nutrizionale, fisico-strutturale, mentale-emotivo, energetico e spirituale.
Facilita la diminuzione dello stress consentendo di liberare la propria energia vitale.

Aiuta a scoprire le proprie potenzialità e a realizzare i propri obiettivi

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  • Formatore Esterno:
  • Referente Interno: Corinna Castelli

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La Settima Arte - Il Cinema

La Settima Arte - Il Cinema

La Settima Arte - Il Cinema

IL CINEMA: COSA CI RACCONTA DI NOI? Da sempre il cinema ha rappresentato uno strumento – chiave per la comprensione dell’uomo. O meglio: dalla sua nascita possiamo trovare i film realistici, che indagano la realtà in tutti i suoi aspetti, dall’ambiente fisico e sociale a quello umano, e quelli più improntati al fantastico, che hanno dato vita a vari generi che rientrano, complessivamente, nel cinema d’evasione.
La prima categoria risale ai padri del cinematografo, i fratelli Auguste e Louis Lumière, e ultimamente si sta esprimendo molto nel documentario; la seconda risale all’altro “padre del cinema”, Georges Méliès, omaggiato da Scorsese nel 2011 in Hugo Cabret.
Tousentout fa riferimento al primo di questi due filoni perché il suo interesse è la comprensione dell’uomo in tutti i suoi aspetti, dal punto di vista sia fisico che spirituale ed emozionale, nella sua realtà esteriore ed interiore e nelle sue relazioni con i suoi simili – gli altri esseri umani.
Per mettere al centro l’amore, la grazia e la bellezza, che vogliono dire libertà. E connessione tra tutti e con il tutto. Fa riferimento quindi a un cinema che è strumento vivo e potente di conoscenza e comprensione dell’uomo anche nel senso dell’aiuto e del supporto, del sostegno amorevole, della condivisione profonda tra persone.

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  • Formatore Esterno: Paola Brunetta
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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La Vita Prenatale

La Vita Prenatale

La Vita Prenatale

Abstract:
Nelle antiche civiltà del Giappone e della Cina era consuetudine far coincidere la nascita con il momento del concepimento: i 9 mesi della gestazione, infatti, erano considerati veri e propri momenti di vita, capaci di lasciare un segno nella storia individuale.
Il concepito evidenzia avere, accanto al proprio bagaglio genetico e tenuto conto dell’influenza dell’ambiente, anche una propria individualità che gli consente di esercitare un ruolo attivo nella propria crescita e sviluppo.

È accertato che il nascituro, fin dai primi momenti di vita, ha la capacità di interagire con la propria madre in termini metabolici e biochimici, ma anche psichici profondi.

Inoltre le osservazioni ecografiche del comportamento fetale hanno dimostrato che il nascituro manifesta da subito una propria intelligenza di fondo: è in grado di ricevere, attraverso il suo apparato sensoriale, uno stimolo esterno, di selezionarlo, focalizzarsi su di esso, elaborarne il contenuto e fornire una risposta precisa e creativa, evidenziando così anche delle capacità neuropsichiche. Egli infatti è capace di orientarsi nell’ambiente uterino e di riconoscerlo nelle sue diverse parti, sa stare in equilibrio, gioca e danza, vive delle sensazioni di piacere ed esprime emozioni positive, accompagnate dal sorriso, ma sperimenta anche sofferenza e dolore, comunica con i fratelli gemelli, si calma ascoltando le melodie di Vivaldi e Mozart, scalcia e si muove intensamente con Beethoven e Brahms, ed è in grado di giocare. A partire dalla 22 settimana gestazionale, dimostra un profilo motorio e dinamico con le caratteristiche dell’intenzionalità.
Oggi, alla luce dei dati emersi dalla ricerca, si può affermare che il periodo della gestazione è senza ombra di dubbio il più importante nella vita di una persona. Nel grembo materno, infatti, non solo si forma l’organismo, con il suo temperamento, ma avviene anche la prima opera di prevenzione e di promozione della salute nell’essere umano tanto che le esperienze che il nascituro vive in questa fase rimarranno impresse e nascoste nell’inconscio per tutta la vita. Da qui l’esigenza di introdurre dei programmi di educazione prenatale, dove le attività proposte, che coinvolgono il padre, la madre e il figlio nel corso della gestazione, hanno permesso di conseguire risultati molto importanti. Tutto questo ci aiuta a capire quanto sia importante approfondire, studiare e conoscere quanto avviene durante la vita prenatale, come proposto dalle raccomandazioni di Vienna, affinché la cultura che riguarda la vita prenatale diventi patrimonio della società, motivo di riflessione da parte delle istituzioni, dei servizi, degli operatori e occasione di pratica e di esperienza dei genitori.

Scarica il PDF “Conferenza di Torino 2014”
Scarica il PDF “Il concepimento d’amore”

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  • Formatore Esterno: Dottor Soldera
  • Referente Interno: Ivan de Noni

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Medicina Funzionale e Quantistica

Medicina Funzionale e Quantistica

Medicina Funzionale e Quantistica

La Medicina funzionale è per eccellenza una medicina preventiva che mira ad equilibrare la disfunzione alla base del disturbo, sia esso causato da un interferenza alimentare, energetica, spirituale o organica strutturale (per carenze di minerali/vitamine e/o presenza di tossici).

La neuralterapia (iniezioni localizzate di anestetico diluito e rimedi omeopatici) azzera campi di disturbo da foci dentari, cicatrici, triggers points, tutte cause di infiammazione generale e dolori cronici.

Nell’ambulatorio inoltre è possibile eseguire l’Analisi Minerale Tessutale sui capelli, test impedenziometrici, quantistici, intollerane alimentari, valutazione dello stress ed infiammazione.

La medicina funzionale focalizza il proprio interesse sui cosiddetti “disturbi funzionali” manifestati da un soggetto, ponendo l’accento sulla causa invece che sul sintomo. Il sistema diagnostico e terapeutico della medicina funzionale si basa sui meccanismi di regolazione e di controreazione allo stress dei sistemi viventi, con l’intenzione di stimolare l’organismo a ritrovare il naturale equilibrio. La medicina funzionale nasce dalla volontà di ricollocare in ambito medico le situazioni borderline, a volte “funzionali” anche per la medicina scientifica. Ogni evento, fisiologico o patologico che sia, presenta una componente funzionale normoreattiva che si è in grado di potenziare e ottimizzare al fine di ritornare allo stato di equilibrio. La peculiarità dell’approccio funzionale è l’attenzione prevalente alla reattività fisiologica e alla capacità di autoregolazione del sistema. L’obiettivo è dunque mettere il sistema in condizione di recuperare da solo, compensando gli stressori responsabili dei sintomi. Tra i meccanismi di regolazione dei sistemi viventi vi è la regolazione neurovegetativa (sistema ortosimpatico e parasimpatico), la regolazione metabolica (catabolica o anabolica) e la regolazione cerebrale. Fulcro della medicina funzionale è dunque la conoscenza dei meccanismi fisiologici di regolazione, al fine di individuare rapidamente il giusto protocollo terapeutico per favorire la corretta performance del sistema.

La medicina funzionale offre sia al medico sia al paziente la possibilità di avere un approccio in grado di spiegare la causa o le cause di un problema di salute, senza doversi focalizzare sul sintomo. Tra gli aspetti positivi della medicina funzionale vi è l’integrazione della malattia con la comprensione della fisiologia e della funzione, la ricerca di interventi terapeutici proporzionati all’entità del disturbo e di protocolli terapeutici efficaci nella prevenzione e nella patologia. Nel fare ciò, la medicina funzionale rivolgerà l’intervento terapeutico verso il supporto nutrizionale, l’omepatia e la fitoterapia. Un altro beneficio della medicina funzionale è sicuramente la ricerca di un’integrazione tra la medicina e le metodiche complementari, condotta mediante una metodologia scientifica nello studio delle terapie complementari al di fuori di filosofie e scuole di pensiero, proponendo un modello diagnostico e terapeutico sperimentato per qualificare e differenziare il rapporto col paziente.

La Fisica Quantistica è un cambio di paradigma
Il paradigma scientifico attualmente dominante in ambito medico è fortemente vincolato a una visione della realtà e della fisiologia corporea e psicologica che la fisica degli ultimi quarant’anni ha, al contrario, fortemente messo in discussione.
Solo negli ultimi anni, una branca della medicina definita “quantistica” (o a volte, secondo un’altra prospettiva, “energetica”), sta prendendo piede grazie all’integrazione della spiegazione dei fenomeni biologici con le scoperte inerenti i campi biofisici informazionali, elettrici e magnetici.
Una nuova visione della malattia Attraverso queste nuove conoscenze è necessario guardare ai sistemi di comunicazione e regolazione del corpo in un modo diverso e molto meno meccanicistico e semplicistico.

La malattia, in un’ottica comprensiva subatomica di questo tipo, non è più un problema automatico di tipo genetico, un processo di deterioramento o un incidente di percorso senza spiegazione, ma una disregolazione elettro-chimico-cellulare dovuta a carenza di informazioni (o distorsioni del campo magnetico) e di circolo di energia tra i vari livelli dell’insieme umano costituito dalla sfera mentale, emotiva e corporea.

Il ristabilimento della salute avverrà quindi non solo attraverso l’adozione di una giusta terapia corporea, dietetica, un sano comportamento psicologico e un adatto stile di vita, ma soprattutto con la veicolazione (tramite apposite apparecchiature, tipo EAV, QXCI e altri strumenti quantistici di biofeedback e biorisonanza) a livello cellulare delle informazioni mancanti sotto forma di frequenze di energia idonee a ristabilire l’equilibrio. Peraltro, queste integrazioni di informazioni vengono fornite da almeno un paio di secoli anche attraverso la somministrazione di rimedi omeopatici e oggi anche omotossicologici, nosodi, farmaci informati (TFF) ecc.
Va da sé che questo genere di intervento deve essere calibrato individualmente (ognuno ha un proprio campo magnetico, elettrico ecc.) e che qualsiasi generalizzazione terapeutica deve essere bandita.

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  • Formatore Esterno: Dott.sa Valentina Pavan
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Meditazione

Meditazione

Meditazione

La meditazione, che ora si tende sempre più a chiamare “mindfulness” è uno stato naturale di presenza consapevole nella realtà, caratterizzata da uno spazio interiore libero da pensieri ossessivi. Quando eravamo molto piccoli questo stato di benessere accadeva molto spesso; crescendo lo perdiamo e lo ritroviamo solo in rari momenti di contatto con persone o ambienti che ci fanno sentire a nostro agio, per esempio in mezzo alla natura o tra amici intimi. Esistono tecniche di meditazione che ci aiutano a rompere gli schemi ripetitivi e abitudinari di una mente irrequieta e tesa, per ritornare a rivivere sempre più spesso quello stato di rilassamento profondo che acquieta i nostri pensieri, sensazioni ed emozioni donandoci un benessere psico fisico e una maggiore capacità di rispondere positivamente al mutare della realtà esterna.

Puoi leggere in merito un articolo del “Corriere della sera” “La meditazione ‘spegne’ i pensieri nocivi”, e un articolo pubblicato da “LaStampa.it” dal titolo “La meditazione fa bene allo spirito e cambia la struttura del cervello”.

Scarica il PDF “medita regolarmente” Osho

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  • Formatore Esterno: Satyam
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Numerologia

Numerologia

Numerologia

La numerologia è un antica scienza diagnostica del carattere, di cui Pitagora fu uno dei più illustri ed esperti conoscitori. Come insegna l’antica tecnica della Ghematria, attribuendo un valore numerico alle lettere del nome e del cognome, è possibile decodificare il nostro codice segreto. Questo codice nascosto dell’anima, è la mappa per orientarci nell’esistenza e concretizzare il nostro scopo di vita.

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  • Formatore Esterno: nome e cognome
  • Referente Interno: nome e cognome

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Nuova Medicina Germanica

Nuova Medicina Germanica

Nuova Medicina Germanica

La Nuova Medicina Germanica nasce dallo studio, dalle riflessioni e dal riscontro clinico rilevato dall’applicazione delle Leggi biologiche della Natura.
 Il suo scopo è vedere l’uomo nella sua integrità e renderlo autonomo nel prendere coscienza di se e delle proprie potenzialità evolutive e auto-terapeutiche.
Esiste ormai la consapevolezza che ogni malattia c’è un contenuto originato da un problema percepito dall’individuo e nato a livello emozionale, che si manifesta come reazione organica indispensabile biologicamente all’individuo per superare i pericoli o gli impedimenti che incontra e che si intromettono nel suo vivere sereno.
Ogni persona ha un suo modo di interpretare quel che gli accade ed ognuno ha uno specifico modo di reagire e di affrontare la vita.

Comprendendo il proprio specifico modo di reagire è possibile comprendere come mai di fronte allo stesso problema una persona reagisce in un modo e un’altra in un altro. Con questa conoscenza si riesce a comprendere come fare ad aiutare il paziente a sbrogliare la matassa di idee, pregiudizi, credenze e blocchi che spesso gli impediscono di raggiungere autonomamente lo stato di benessere.

La conoscenza e la comprensione delle Leggi Biologiche e dei Principi Biologici permettono di aiutare chi chiede aiuto.
Le malattie naturalmente si possono manifestare al di là della nostra volontà, ma il come le si affronta dipende da noi, dalla nostra volontà e dalle nostre capacità.

Quante volte ci siamo chiesti dove risieda la memoria e come mai un semplice massaggio o a volte un lieve sfioramento ci fanno riemergere vividi ricordi apparentemente dimenticati da tempo. La risposta semplice a questa domanda consiste nel fatto che ogni cellula del nostro corpo è dotata di una sua memoria. Le cellule unendosi in tessuti hanno la possibilità di interagire tra loro e di “fondere” le loro memorie utilizzando concetti più complessi. Questo comporta che spesso in varie zone del nostro corpo si accumulino tensioni che rappresentano memorie o emozioni bloccate che non riescono a fluire.

Ognuno può trovare il modo di utilizzare tutte le sue potenzialità, senza i limiti impostigli dalla cultura, dall’inesperienza e dalla malattia, purché si applichi. Il ruolo del terapeuta è quello di far conoscere i funzionamenti reconditi della mente umana, quello del paziente è di mettersi in gioco e seguire le strade emozionali indicategli e percepite come vere.

Attraverso la comprensione dello specifico modo di percepire è possibile per l’operatore comprendere qual è la sua specifica modalità di vedere il mondo, di reagire ad esso e di relazionarsi con gli altri. In seguito, durante la relazione d’aiuto, il terapeuta insegna al paziente come utilizzare coscientemente le vie nervose cerebrali per ritornare ad un equilibrio psico-fisico

Per far questo è necessario che il paziente metta in atto un’assoluta disponibilità a mettersi in gioco. Nessuno al mondo può lavorare per lui meglio di lui stesso.

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  • Formatore Esterno: Dottor Emmanuele Lupi
  • Referente Interno: Thierry Antoniolli

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Percorso dell'Essenza

Percorso dell'Essenza

Percorso dell'Essenza

Percorso dell’Essenza

Ciascuno di noi è arrivato a questo mondo con tante qualità essenziali, perdendone contatto man mano che, crescendo, ha dovuto adattarsi alle personalità degli adulti, strutturando a sua volta una personalità “falsa”, un vestito per mostrarsi agli altri ed interagire con loro. Dove c’era una qualità essenziale si sono creati dei veri e propri buchi che riempiamo in mille modi diversi e che alla fine ci portano frustrazione e sofferenza. Avere uno strumento per guardare in quei buchi, ci aiuta a ricollegarci con le nostre qualità essenziali, vivendo così la vita in modo più pieno e reale.

A questo link puoi trovare una descrizione del lavoro e uno scritto di Satyam su come ha iniziato il proprio percorso nel mondo dell’Essenza.

Qui c’è un’intervista fatta da Satyam a Faisal, fondatore del “Diamond Logos Teachings” nel 2005: Link

Come si sviluppa il lavoro:

Il lavoro si sviluppa attraverso gli insegnamenti, l’esplorazione guidata con esercizi e condivisioni e con l’esperienza diretta della qualità dell’Essenza così come la percepiscono i nostri sensi.

Strumento principale utilizzato è la ‘Self-Inquiry’ , un’esplorazione dei vari temi proposti in relazione alla propria esperienza personale, alla ricerca di una verità soggettiva.

Il percorso è strutturato in diversi fine seminari. Alcuni possono essere considerati introduttivi e sono utili anche come esperienze a sé stanti.

Qui puoi trovare la struttura del percorso: Link

Scarica i PDF:
Essenza 1
Essenza 2
Essenza 3

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  • Formatore Esterno: Satyam
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Pittura Antroposofica

Pittura Antroposofica

Pittura Antroposofica

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  • Formatore Esterno: Daniela Vallin
  • Referente Interno: Corinna Castelli

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PNL

PNL

PNL

La PNL (Programmazione Neuro Linguistica), come viene presentata in questo percorso, si rivolge a chiunque sia interessato a migliorare le proprie capacità di comunicazione e di relazione. Inoltre è uno strumento per conoscere e fare amicizia con il proprio inconscio.

Per sapere un po’ di più della PNL: Link

Scarica il PDF “Cos’è la P.N.L”

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  • Formatore Esterno: Satyam
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Pranic Healing

Pranic Healing

Pranic Healing

Il Pranic Healing, l’antica scienza nata dalconnubio tra la medicina cinese e quella indiana, è un’efficace arte di riequilibrio del corpo e della psiche che in età moderna, grazie all’operato del Maestro Choa Kok Sui, assume caratteristiche di pulizia ed energizzazione.

Il Prana è l’energia vitale che permette al nostro corpo di mantenersi vivo e in salute; soffrire di disturbi fisici, psicologici, mentali o emozionali è sinonimo di alterazione delle energie del proprio corpo; attraverso il Pranic Healing tale equilibrio viene ristabilito grazie al potere spirituale di ciascuno di noi, ad una vita di moderazione e di fede.
Il Maestro Choa Kok Sui, moderno fondatore del Pranic Healing, sostiene che “il Pranic Healing non intende sostituire la medicina ortodossa, ma esserne un complemento”, un aiuto in grado di donare, inoltre, equilibrio interiore e serenità

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  • Formatore Esterno: Laura Bordignon
  • Referente Interno: Thierry Antoniolli

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Psicologia Sociale

Psicologia Sociale

Psicologia Sociale

La psicologia sociale studia l’interazione tra individuo e gruppi. È una disciplina abbastanza recente, il primo studio è La psicologia dei popoli (Völkerpsychologie) di Wilhelm Wundt, del 1900 e 1920, ma essa si afferma come disciplina a sé negli USA agli inizi del XX secolo.Gli psicologi sociali tipicamente spiegano il comportamento umano in termini di interazione tra stati mentali e situazioni sociali immediate. Nella famosa formula euristica di Kurt Lewin (1951), il comportamento (C) viene visto come una funzione (f) dell’interazione tra la persona (P) e l’ambiente (A), concetto sintetizzato da Lewin con C = f ( P , A ) {\displaystyle C=f(P,A)} .in generale, gli psicologi sociali preferiscono le ricerche empiriche in laboratorio. Le loro teorie tendono ad essere specifiche e focalizzate, piuttosto che globali e generali. “Sociale” è un dominio interdisciplinare che fa da ponte tra la psicologia e la sociologia. Durante gli anni immediatamente successivi alla seconda Guerra mondiale, ci fu collaborazione frequente tra psicologi e sociologi (Sewell, 1989). Negli anni recenti le due discipline si sono specializzate in modo crescente ed isolate l’una dall’altra, con i sociologi che si concentrano su “macro variabili” (struttura sociale), con estensione molto più ampia. Ciononostante, gli approcci sociologici alla psicologia sociale rimangono un’importante controparte alla ricerca psicologica in questa area.

La psicologia sociale è la disciplina che studia le interazioni umane e le relazioni interpersonali a livello di individui, gruppi, istituzioni, nonché le varie tematiche evidenziate dalle situazioni sociali come l’influenza sociale, l’attrazione sociale, la comunicazione, la coesione, il cambiamento, che sono alla base delle dinamiche che regolano la vita dei gruppi, delle organizzazioni e delle istituzioni sociali. L’essere nel suo venire al mondo guadagna la sua individualità a partire dalla relazione, per tendere con la sua individualità conquistata alla relazione. In ambito psicologico tale processo si chiama “processo di socializzazione”, che è stato schematicamente scandito in 3 fasi:

– relazione diadica: espressa dalla prima forma di esperienza che il bambino fa con la figura materna;

– relazione triadica: esperienza di confronto con la figura paterna;

– relazione di gruppo: ludica con fratelli, sorelle o amici, poi scolastica, lavorativa ecc.

La psicologia sociale considera ogni singolo individuo inserito in un sistema di relazioni sociali dove ogni singolo membro influenza ed è a sua volta influenzato dall’attività di ogni altro membro.

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  • Formatore Esterno: Dott.ssa Marialuisa Menegatto
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Psicoterapia Tradizionale

Psicoterapia Tradizionale

Psicoterapia Tradizionale

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  • Formatore Esterno: nome e cognome
  • Referente Interno: nome e cognome

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Reiki

Reiki

Reiki

Il Reiki è una tecnica di autoguarigione naturale ma è anche e soprattutto un percorso di autoconsapevolezza e di grande cambiamento.Con Reiki impariamo a canalizzare l’energia dell’universo su noi stessi e sugli altri attraverso lo strumento più semplice che c’è stato donato: le mani. Impariamo a restare umili osservatori di ciò che l’energia può curare: sintomi fisici e disequilibri emotivi e psicologici.
Attraverso tre livelli, cui si accede tramite specifiche attivazioni, il praticante intraprende un lungo viaggio alla scoperta di se stesso che lo porterà a un nuovo modo di essere nel mondo. Quando ci si avvicina al Reiki l’ostacolo più grande da superare è credere che una “cosa” che passa attraverso noi possa fare bene a qualcuno. Una volta arresi all’evidenza si può riconoscere che il Reiki crea tra gli uomini un’uguaglianza non nelle debolezze, ma nella capacità di dare sollievo alle proprie sofferenze e a quelle altrui, rimettendo nelle nostre mani una grande autorità e nello stesso tempo una grande responsabilità.
Il Reiki ci costringe ad ampliare i nostri orizzonti sulle potenzialità effettive dell’essere umano, a confrontarci con il dato di fatto che non ci sono uomini speciali e uomini senza qualità, ma che la grandezza, la dignità sono insite nella nostra natura. È questo uno dei più bei messaggi del Reiki.

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  • Formatore Esterno: Gyanprem
  • Referente Interno: Scilla Scattiggio

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Shiatzu

Shiatzu

Shiatzu

Cosa è lo Shiatsu? Lo Shiatsu è una tecnica di trattamento manuale, affonda le proprie radici nelle antiche forme di massaggio tradizionale orientale, ma fin dalla sua codificazione  in Giappone , nel periodo tra le due guerre mondiali, si è differenziato per le “pressioni statiche” portate dall’Operatore sul corpo del ricevente e per l’assenza di sfregamenti, manipolazioni o impastamenti, tipici dei massaggi occidentali.

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Spazio gioco- libero ragazzi: Il gioco come strumento di consapevolezza

Spazio gioco- libero ragazzi: Il gioco come strumento di consapevolezza

Spazio gioco- libero ragazzi: Il gioco come strumento di consapevolezza

Secondo studi scientifici, il gioco risulta uno strumento fondamentale dell’apprendimento e svolge una funzione importante nello sviluppo integrale della persona.

J. Bruner, pioniere della psicologia cognitiva culturale, afferma che il gioco avviene nel campo rilassato in condizioni di bisogni primari soddisfatti e sicurezza. Le caratteristiche del campo rilassato rendono il giocatore disponibile alla percezione di nuovi stimoli, avendo così maggiori possibilità di sperimentare nuove risposte, movimenti e soluzioni innovativi.
Per le moderne scienze biologiche la componente creativa del gioco può garantire a chi sa giocare di apprendere comportamenti efficienti in funzione di selezione-evoluzione della specie.
I cognitivisti parlano di predisposizione cognitiva che fa interpretare un’attività come gioco.

Considerando il gioco come fenomeno naturale e il caso e la regola come suoi elementi costitutivi, è il gioco stesso che guida il corso dell’Universo e che rende l’uomo compiuto.
Il gioco inteso quindi come strumento creativo e innovativo apre lo spazio per una riflessione circa il suo utilizzo in ambito educativo e sportivo; ciò in un momento storico in cui i giovani hanno ridotti spazi riservati al gioco motorio collettivo autogestito.

Con questa nuova visione gli educatori hanno un duplice compito: favorire l’apprendimento delle conoscenze motorie da parte degli allievi attraverso proposte guidate e dare spazio alla funzione biologica del gioco libero per allenarli alla creatività.

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  • Formatore Esterno: Massimiliano Demurtas
  • Referente Interno:

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Tai - Chi

Tai - Chi

Tai - Chi

La boxe della suprema polarità (太極拳T, 太极拳S, tàijíquán P, t’ai chi ch’uan W)[1] è anche abbreviato in Taiji o Tai Chi; stile interno delle arti marziali cinesi nato come tecnica di combattimento, è oggi conosciuto in occidente soprattutto come ginnastica e come tecnica di medicina preventiva.

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  • Formatore Esterno:
  • Referente Interno: Cristina Serena

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Tecnica Craniosacrale

Tecnica Craniosacrale

Tecnica Craniosacrale

La Terapia Craniosacrale nasce dagli studi del dottor Sutherland, osteopata, che per primo dimostrò, all’inizio del secolo scorso, l’esistenza di un movimento del cranio.
Da allora la terapia craniosacrale si è progressivamente distinta dall’osteopatia craniale, trovando un ambito di pratica e studio indipendente. Il lavoro si basa sulla percezione dei ritmi attraverso i quali si esprime il sistema craniosacrale, un vero e proprio sistema fisiologico del corpo umano, costituito dall’insieme delle strutture ossee che circondano il sistema nervoso centrale (cranio, vertebre e sacro), dalle strutture nervose (cervello e midollo spinale) e dalle membrane che circondano queste ultime creando una sorta di involucro continuo, all’interno del quale avviene la circolazione del liquido cerebrospinale.
La produzione ed il riassorbimento di questo liquor determinano un ritmo (il Ritmo Cranio Sacrale), che si propaga in tutto il corpo, e rappresenta l’aspetto più macroscopico di una serie di ritmi più profondi, la Marea Media e la Marea Lunga, caratterizzate da una maggiore lentezza ed una maggiore profondità, e portatrici di un’intenzione di salute innata.

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  • Formatore Esterno: Roberto Rizzardi
  • Referente Interno: Thierry Antoniolli

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Tecniche di Respiro

Tecniche di Respiro

Tecniche di Respiro

Tecniche di Respiro

La vita frenetica e competitiva di ogni giorno richiede molto sforzo, che crea una corazza nel corpo, attraverso la repressione di emozioni e sentimenti e una respirazione limitata che irrigidisce soprattutto i muscoli della cassa toracica. Attraverso la liberazione del respiro, si può ottenere un effetto rilassante ed energizzante, oltre che una maggiore consapevolezza del proprio corpo, mente ed emozioni.

Si possono usare tecniche di respirazione profonda e circolare che negli anni hanno ricevuto nomi diversi: Rebirthing, Respiro circolare, Breathwork, Vivation.

Scarica il PDF brani di Osho sul respiro

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  • Formatore Esterno: nome e cognome
  • Referente Interno: nome e cognome

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Tecniche di Counselling Sistemico Relazionale

Tecniche di Counselling  Sistemico Relazionale

Tecniche di Counselling Sistemico Relazionale

Il Counselling è un intervento breve, strutturato e circoscritto nel tempo che si propone di sostenere il cliente nella ricerca e nell’attivazione delle proprie risorse e potenzialità ai fini del cambiamento e della crescita.
In particolare si configura come un processo relazionale nel quale un professionista, adeguatamente formato, aiuta il cliente a risolvere problemi, a prendere decisioni, a gestire situazioni di crisi e di conflitto, a migliorare i rapporti interpersonali e a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e della propria vita di relazione.

Il cliente è l’individuo, la coppia, la famiglia, il gruppo, l’istituzione impegnati ad affrontare eventi critici del proprio ciclo vitale.

Il Counselling a orientamento Sistemico-Relazionale riconosce la sua matrice teorica di riferimento nei principi del paradigma sistemico e nella teoria della complessità e pone, alla base del proprio modello operativo, la ricerca delle connessioni tra disagio individuale e caratteristiche specifiche del contesto in cui esso si manifesta.

L’approccio sistemico ha come orientamento lo studio della persona inserita nella rete delle sue relazioni significative.
A partire dal pensiero cardine di Gregory Bateson, la “sistemica” (per utilizzare le parole di Heinz von Foerster) ha avuto un grande sviluppo che ha influenzato molti campi delle scienze umane.

In particolare il concetto di “mente” proposto da Gregory Bateson, come ciò che “connette” i sistemi viventi, come ciò che crea cornici che “danno senso”, sta alla base dell’approccio del counseling sistemico.

L’ottica sistemica si è costantemente trasformata a partire dagli anni ’50 attraverso un percorso che, dai primi studi sulla Pragmatica della Comunicazione Umana, attraverso la Cibernetica dei sistemi osservanti, ha portato alle acquisizioni relative al Costruttivismo e al Socio – Costruzionismo.

La grande rivoluzione epistemologica del pensiero sistemico è lo spostamento del focus dalla persona alle relazioni, considerate nel senso più ampio di connessioni di “reti” tra sistemi viventi. Viene in un certo senso rigettato il pensiero lineare e “scientifico” di causa-effetto e il pensiero si trasforma in una visione circolare e complessa dei sistemi viventi. Gli autori chiave del pensiero sistemico, (oltre a G. Bateson, Maturana, Varela, Wazlawick, Keeney, Ross, von Foester e molti altri) sviluppano uno sguardo circolare e cibernetico, che valorizza la storia e il funzionamento relazionale della persona. Il passato di ciascuno non è mai considerato in senso deterministico; il presente, il qui e ora, non è predefinibile; il futuro è rappresentato dalle innumerevoli possibilità, svincolate anch’esse da qualsiasi schema deterministico.

Le parole chiave sono: sistema, ruoli, confini, famiglia, generazioni, comunicazione, relazioni, paradossi, cornici, premesse, idee, comportamenti, azioni, feedback.
L’approccio sistemico conosce un momento fondamentale in Italia negli anni Settanta, con il gruppo di Milano che fa capo a M. Selvini, L. Boscolo, S. Prata e G. Cecchin, conosciuto in tutto il mondo come Milan Appoach, che da Milano appunto, si diffonde in tutto il mondo. Le parole chiave del Milan Approach ipotizzazione, circolarità, neutralità; a queste successivamente G. Cecchin aggiunge la curiosità.

Un’altro concetto chiave del Milan Approach è la connotazione positiva che porta a collocare ogni comportamento, ogni sintomo e ogni segnale, all’interno del contesto relazionale che lo ha generato, restituendo significato ecologico a tutti i comportamenti all’interno di un sistema, anche ai comportamenti più problematici e disturbanti.

Con il costruzionismo e il socio costruzionismo, si ribadisce che la realtà è soggettiva e non oggettiva, che è più utile considerarla una costruzione e non una scoperta, in quanto è definita dalle mappe personali di ciascuno ed è un prodotto della negoziazione dei significati che le persone si scambiano nella relazione.

L’approccio narrativo, (Hoffman, Goolishian e altri), nell’area dell’approccio sistemico, si sofferma sulla premessa che il pensiero umano abbia forma e struttura narrativa e per questo sottolinea l’importanza della molteplicità dei punti di vista e la necessità di ampliare la prospettiva delle storie personali, sottolineando come ciascuno è portatore di tante e molteplici storie, che si snodano a seconda del punto di vista dal quale sono narrate: nulla perciò è fisso, ma ciascuno di noi ha la possibilità di vedere la propria storia sotto molteplici prospettive.

Le parole chiave sono pregiudizi, premesse, parità, co-costruzione, storie, narrazioni, autobiografia, memoria, orizzonti possibili, alternative.
Prevale l’orientamento al futuro, ai sogni, ai desideri, ai progetti, sostenuti dalle risorse e dalle competenze che ciascuno presenta.

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  • Formatore Esterno: Eidos
  • Referente Interno: Stefania Vecchia

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Yoga

Yoga

Yoga

THE YOGA SUTRAS OF PATANJALI

In this particular state of age – the Aquarian Age where all these ‘ancient’ truths and teachings are being spread worldly, and even more so as western people,we have always been confronted by the outside world and pushed to our externallimits. Too often forgetting that our self-discipline and accomplishments are not our primary goals, but part of our growing process to make the connection with our true Self easier.

I have found that our outwardly culture is very unstable, constantly changing through fashions, trends and new ideas, but the teachings that have been left behind by different sages and spiritual people all over the world are very similar to each other and strive for something a lot deeper than these impermanent aspects of life. ‘Ignorance is regarding the impermanent as a permanent, the impure as pure, the painful as pleasant and the non-Self as the Self.’ (Book 2 n.5)
We are so focused on the immediate and external results only, that we forget our supreme and only goal: find our purpose in this life by listening to our Higher Inner Self, giving space to that part of the Divine that lies within us. In order to achieve this, we need Yoga which is ‘the restrain of the modifications of the mind-stuff’ (Book 1 n.2).‘These mental modifications are restrained by practice and non-attachment’. We need a practice for the ego or lower self, in order for the chittaor lower self, to free itself from its egoistic activity, always remembering though, that we cannot be attached to the outcome of any action, as that will tie us back to the ego again. When Patanjali says ‘practicebecomes firmly grounded when well attended to for a long time, without break and in all earnestness’ (Book 1 n.14), he is reminding us that we need patience, devotion and faith in our achievementsin order to start the process of diving deeper into ourselves.

Through daily practice we gain experience, ‘then the Seer (Self) abides in Its own nature’ (Book 1 n.3), so we start to grasp the concept that we are not the body nor the mind. To further understand this and begin to discover our eternal peaceful Self, we need to quiet the mind – that perceives a distorted version of the truth, becauseour senses are already filtrating our reality. They are like a mirror: turned outward they reflect the outside; turned inward they reflect the Pure Light, finding peace by taking the form of the mind itself. ‘When the senses withdraw themselves from the objects and imitate the nature of the mind-stuff, this is pratyahara.’ (Book 2 n.54)

What struck me most is that ‘maintaining a beginner’s mind’ is essential in order to never forget where we started and never get disheartened by going back and forth on the infinite ladder of the learning process and keep reminding ourselves to always ‘if you can’t see God in all, you can’t see God at all’ – Yogi Bhajan, because that Divine sparkle that we are beginning to uncover within ourselves inhabits every person. We perceive ourselves separated from others, but in reality we are all one so, as said by Sri Swami Satchidananda (I could not find a better way to say it with my own words!), ‘Learn to be selfless. Learn to lead a dedicated life. The entire life is an open scripture. Read it.’

Namaste

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  • Formatore Esterno: nome e cognome
  • Referente Interno: Clizia Dosanjh

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Letture Consigliate

“te stesso”

  • Benattia - Francesco Oliviero
  • Il manuale del Ben-Essere - Francesco Oliviero
  • Acqua e Coscienza - Francesco Oliviero
  • Comprendere i messaggi del nostro corpo - Jean-Pierre Barral
  • Il linguaggio emozionale del corpo - Roger Fiammetti
  • Corpo, territorio del Sacro - Evaristo Eduardo de Miranda
  • Quando il corpo ti dice di amarti - Lise Bourbeau
  • I cinque tibetani - Peter Kelder
  • Il piccolo principe - Antoine de Saint Exupery
  • Meditazione per chi ha fretta - Osho
  • Il miracolo più grande - Osho
  • Essere se stessi - Osho
  • La manipolazione affettiva - Isabelle Nazare-Aga
  • 432Hz: La rivoluzione musicale - Riccardo Tristano Tuis
  • Psicocibernetica - Maxwell Maltz
  • La riflessologia del piede - Dwight C.Byers
  • Usa ciò che sei - Fun Chang
  • Come Luce che Sorge - Paolo Spoladore
  • Il Bel Pastore - Paolo Spoladore
  • La fine è il mio inizio - Tiziano Terzani
  • Un altro giro di giostra - Tiziano Terzani
  • Il Dhammapada
  • Conosci te stesso - Dalai Lama
  • Scoperte scientifiche non autorizzate - Marco Piz

“il viaggio”

  • Il giro del mondo in 80 giorni - Jules Verne
  • Viaggio al centro della Terra - Jules Verne
  • Il cammino di Santiago - Paulo Coelho
  • La mia Francigena - Andrea Vismara
  • Il Signore degli Anelli - J.R.R. Tolkien
  • Lo Hobbit - J.R.R. Tolkien
  • Odissea - Omero
  • Tutte le mie cime - Reinold Messner
  • Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio - Lewis Carroll
  • Un'idea di destino - Tiziano Terzani
  • Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro - Enrico Brizzi

“Bibliografia”

  • RICONOSCERE CIO’ CHE E’ , Hellinher – ten Hover (URRA)
  • ORDINI DELL’AMORE, Hellinger ( URRA)
  • IL GRANDE CONFLITTO, Hellinger ( URRA)
  • RITORNO ALLA CREAZIONE, Manitonquat ( URRA)
  • MATRIX ENERGETICS, Richard Bartlett ( MACRO EDIZIONI)
  • IL GIOCO COSMICO DELL’UOMO, Luh ( MACRO EDIZIONI)
  • THE RECONNECTION, Dr Eric pearl ( MY LIFE)
  • LA MEDICINA SOTTOSOPRA, G. Mambretti- J. Seraphin ( AMRITA)
  • LA RIVOLUZIONE CHE STAVAMO ASPETTANDO, C. Narajo( TERRA NUOVA)
  • L’ENEAGRAMMA DELLA FERITA ORIGINARIA, Antonio Barbato ( LULU)
  • NUMEROLOGIA, David A. Philips ( MY LIFE)
  • LA SIMMETRIA MASCOSTA DELLA TUA DATA DINASCITA, Jean Haner ( MY LIFE)
  • LE CARTE DEI NUMERI, C.Rossetti- A.Olger) (PUNTO D’INCONTRO)
  • MANI DI LUCE, Barbara Ann Brennan ( CORBACCIO)
  • IL SENTIERO DELLA DEA, Phillis Curott. ( SONZOGNO)
  • LA PROFEZIA DELLA KURANDERA, Hernan H. Mamani ( PIEMME)
  • LA PULSAZIONE TANTRICA , Aneesha Dillon ( URRA)
  • DONNE CHE CORRONO COI LUPI, Clarissa Pinkola Estes ( FRASSINELLI)
  • STREGHE LUNATICHE, Julie Holland ( MONDADORI)
  • LA DONNA UNA NUOVA VISIONE, Osho ( NSC)
  • Un altro giro di giostra - Tiziano Terzani
  • I FIGLI UNA NUOVA VISONE, Osho ( NSC)
  • LA MIA VOCE TI ACCOMPAGNERA’, Milton H. Erikson ( ASTROLABIO)
  • LA STRUTTURA DELLA MAGIA, R. Bandler- J. Grinder ( ASTROLABIO)
  • LA METAMORFOSI TERAPEUTICA, R. Bandler- J. Grinder ( ASTROLABIO)
  • IO SONO OK TU SEI OK, Thomas A. Harris (RIZZOLI)
  • SE INCONTRI IL BUDDHA PER STRADA UCCIDILO, Sheldon B. Kopp ( ASTROLABIO)
  • GUARIRE LE FERITE DEL PASSATO, C. Rainville ( AMRITA)
  • CHI SEI, Lise Bourbeau (AMRITA)
  • ASCOLTA IL TUO CORPO, Lise Bourbeau (AMRITA)
  • LE 5 FERITE E COME GUARIRLE, Lise Bourbeau (AMRITA)
  • OMAGGIO AL SOLE, K.C. Markides ( PUNTO D’INCONTRO)
  • FUOCO NEL CUORE, K.C. Markides ( PUNTO D’INCONTRO)
  • QUANDO IL CORPO DICE DI AMARTI, Lise Bourbeau(AMRITA)
  • IL MAGO DI STROVOLOS, K.C. Markides ( PUNTO D’INCONTRO)
  • La galvanoplastica spirituale e l'avvenire dell'umanita'....di Omraam Mikhael Aivanhov edizioni prosveta
  • Con te e senza di te...di Osho Oscar Mondadori
  • Senza radici non si vola...di Bertold Ulsamer edizioni Crisalide
  • Emozioni...Inside Out....Disney edizioni Giunti
  • Il cielo interiore....di Steven Forrester
  • A tu per tu con la paura...di Krishnananda edizioni feltrinelli
  • Officina Alkemica di Salvatore Brizzi edizioni Anima
  • Amore perfetto relazioni imperfette di John Welwood edizioni feltrinelli
  • Il gioco delle emozioni di Osho edizioni oscar mondadori
  • Liberi di essere...di Osho edizioni oscar
  • L'enneagramma di Helen Palmer edizioni Astrolabio
  • Esperienze di trasformazione con l'enneagramma edizioni Astrolabio
  • Il codice dell'anima di james Hillman edizioni gli adelphi
  • Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estes- Frassinelli editore.
  • Enneagramma di Karen Webb-Armenia editore.
  • Le 3 menti inconsce di Antonio Origgi- Raph Edizioni
  • LA MIA VOCE TI ACCOMPAGNERA’, Milton H. Erikson ( ASTROLABIO)
  • Nel mare ci sono i coccodrilli Fabio Gida edizioni Baldini e Castoldi
  • Usa ciò che sei Fung-Chang edizioni Amrita
  • Alla ricerca del tempo perduto Marcel Proust edizioni Mondadori
  • Le affinità elettive Goethe
  • Il piccolo principe Antoine de Saint-Exupéry
  • La via del guerriero di pace Dan Millman edizioni Il punto d'Incontro
  • Vita da Vita Paolo Spoladore Usiogope edizioni
  • Non abbiate paura Paolo Spoladore Usiogope edizioni
  • Ballando nudi nel campo della mente Kary Mullis edizioni Baldini Castoldi Dalai
  • Il cervello anarchico Enzo Soresi edizioni UTET
  • Il tagliatore di diamanti Geshe Michael Roach
  • Astrologia e mito Roberto Sicuteri Astrolabio
  • Il miracolo dell'acqua Masaru Emoto edizioni Il punto d'Incontro
  • Meditazione per chi ha fretta Osho Mondadori
  • Alter-nativi Giovanni Grandi edizioni Meudon
  • Generazione Nicodemo Giovanni Grandi edizioni Meudon
  • Essere utili Giovanni Grandi edizioni Meudon
  • Dove gli angeli esitano G . e M.C.Bateson edizioni Adelphi
  • L'ultimo segreto di Tesla Anthony Flacco edizioni Piemme
  • Intelligenza emotiva Daniel Goleman edizioni Bur
  • Psicologia del l'intelligenza J. Piaget Giunti edizioni
  • Kafka sulla spiaggia Murakami edizioni Einaudi
  • 1Q84 Murakami edizioni Einaudi
  • Nutrire il corpo e la mente Elena Alquati Giunti editore
  • L'amore non è mai per caso Saverio Tomasella edizioni Universale economica Feltrinelli
  • L'anima del mondo e il pensiero del cuore James Hillman Adelphi editore
  • Carattere e Nevrosi C. Naranjo edizioni Astrolabio
  • L'ennesgramma delle idee sacre A.H. Almaas edizioni Astrolabio
  • Gli Enneatipi nella Psicoterapia C. Naranjo Astrolabio
  • Il cielo di noi due Steven &Jodie Forrest JCPC edizioni
  • Enneagramma e personalità Marco D'Agostini e Franco Fabbro Astrolabio
  • Le vostre zone erronee Wayne W. Dyer Bur
  • Human Design Lynda Bunnell Ra Uru Hu edizioni HDC Publishing
  • La saggezza guaritrice dell'Africa Malidoma Patrice Somé edizioni Il punto d'incontro
  • Shantaram Gregory David Roberts edizioni Neri Pozza
  • Io, Gesù Gilbert Sinoué Edizioni Neri Pozza

“Filmografia”

Film consigliati dai promotori

  • Suffraggette di Sarah Gavron (GB 2016)
  • Lei di Spike Jonze (USA 2014)
  • Avatar di James Cameron (USA 2010)
  • La ragazza sul ponte di Patrice Leconte ( Francia 1998)
  • Il truffacuori di Pascal Chaumeil (Francia 2010)
  • Marigold hotel di John Madden ( GB 2012)
  • The Giver di Phillip Noyce (USA 2014)
  • Il diavolo veste Prada di David Frankel (USA 2006)
  • Lolita di Adrien Lyne (USA 1997)
  • Qualcosa è cambiato di James Lee Brooks (USA 1997)
  • Basta che funzioni di Woody Allen (USA 2009)
  • La pazza gioia di Paolo Virzì (Italia, Francia 2016)
  • THE BLIND SIDE di J.L. Hancock (Usa2009)
  • Amistad di Steven Spilberg (USA 1997)
  • Carol Todd Haynes (Gran Bretagna, USA 2015)
  • Il caso Spotlight di Thomas McCarthy (USA 2015)
  • Zootropolis di Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush (Usa 2016)
  • Non è un paese per vecchi di Ethan Coen ( USA 2007)
  • Il Favoloso mondo di Amelie di Jan Pierre Jeanette (Francia 2001)
  • Match point di Woody Allen (USA 2005)
  • Million Dollar Baby di Clint Eastwood (USA 2004)
  • Human di Yann Arthus-Bertrand (Francia 2015)
  • Animali Notturni di Tom Ford (USA 2016)

Film consigliati da Paola Brunetta

  • 45 anni, Andrew Haigh (Gran Bretagna 2015)
  • A Bigger Splash, Luca Guadagnino (Italia, Francia 2015)
  • A testa alta, Emmanuelle Bercot (Francia 2015)
  • Alaska, Claudio Cupellini (Italia, Francia 2015)
  • Another Earth, Mike Cahill [II] (USA 2010)
  • Assolo, Laura Morante (Italia, Francia 2015)
  • By the Sea, Angelina Jolie (USA 2015)
  • Arianna, Carlo Lavagna (Italia 2015)
  • Carol, Todd Haynes (Gran Bretagna, USA 2015)
  • Dobbiamo parlare, Sergio Rubini (Italia 2015)
  • Fiore, Claudio Giovannesi (Italia, Francia 2016)
  • Florida, Philippe Le Guay (Francia 2015)
  • Frances Ha, Noah Baumbach (USA 2012)
  • Gemma Bovery, Anne Fontaine (Francia 2014)
  • Genova, Michael Winterbottom (Gran Bretagna 2008)
  • Giovani si diventa, Noah Baumbach (USA 2014)
  • Gloria, Sebastian Lelio (Cile, Spagna 2013)
  • Himalaya, l’infanzia di un capo, Eric Valli (Francia 1999)
  • I nostri ragazzi, Ivano De Matteo (Italia 2014)
  • I sogni segreti di Walter Mitty, Ben Stiller (USA 2013)
  • Il fascino indiscreto dell’amore, Stefan Liberski (Belgio, Francia, Canada 2014)
  • Il pianeta verde, Coline Serreau (Francia 1996)
  • Irrational Man, Woody Allen (USA 2015)
  • L’attesa, Piero Messina (Italia, Francia 2015)
  • La pazza gioia, Paolo Virzì (Italia 2016)
  • La sedia della felicità, Carlo Mazzacurati (Italia 2013)
  • La vita è facile ad occhi chiusi, David Trueba (Spagna 2014)
  • Lars e una ragazza tutta sua, Craig Gillespie (USA 2007)
  • Lei, Spike Jonze (USA 2013)
  • Little Sister – Hirokazu Kore-Eda (Giappone 2015)
  • Upside Down, Juan Diego Solanas (Canada 2013)
  • Veloce come il vento – Matteo Rovere (Italia 2016)
  • Weekend, Andrew Haigh (Gran Bretagna 2011)
  • Un bacio – Ivan Cotroneo (Italia 2016)

Domande Frequenti

'Come faccio a migliorare?'...rispondiamo con le parole di Osho

“Non puoi migliorarti. E non sto dicendo che non avverrà mai alcun miglioramento, ricordalo, tuttavia non puoi migliorarti.
Quando smetti di migliorarti, la vita ti migliora.
In quel rilassamento, in quella accettazione, la vita inizia ad accarezzarti, la vita inizia a fluire attraverso di te. Nessun altro è mai stato simile a te e nessun altro sarà mai simile a te; tu sei semplicemente unico, senza confronti.
Accetta ciò che sei, amalo, celebralo, e proprio in quella celebrazione inizierai a vedere l’unicità degli altri, l’incomparabile bellezza di ogni essere umano.
L’amore è possibile solo quando esiste una profonda accettazione di se stessi, dell’altro, del mondo. L’accettazione crea l’ambiente in cui l’amore cresce, il terreno in cui l’amore può fiorire.
Tu sei qui perché questa esistenza ha bisogno di te, così come sei. Altrimenti sarebbe esistito qualcun altro! L’esistenza non ti avrebbe aiutato a essere qui, non ti avrebbe creato.
Tu stai adempiendo qualcosa di assolutamente essenziale, qualcosa di fondamentale, così come sei.
Se Dio avesse voluto un Buddha, ne avrebbe potuti creare quanti ne voleva. Ne ha generato uno solo, era sufficiente, e lo ha appagato nel profondo. Da allora non ne ha più prodotto un altro.
Invece ha creato te.
Pensa semplicemente al rispetto che l’universo ti ha dimostrato! Sei stato scelto tu, non Buddha, non Cristo, non Krishna.
E il motivo è questo: tu eri più necessario. Ora sei tu il più adatto.
Il loro lavoro è compiuto, essi hanno contribuito la loro fragranza all’esistenza. Ora tu devi contribuire la tua.
Ma i moralisti, i puritani, i preti continuano a insegnarti, facendoti impazzire, è come se dicessero alla rosa: “Diventa un fior di loto.” E al loto: “Che fai? Devi diventare qualcos’altro”. Fanno di tutto per far impazzire l’intero giardino, e ogni cosa sta morendo e questo perché nessuno può mai essere qualcun altro. È impossibile.
Ecco cos’è accaduto all’umanità: tutti stanno fingendo. Ogni autenticità, ogni verità è perduta, tutti cercano di apparire diversi da ciò che sono.
Guarda semplicemente te stesso: stai fingendo di essere qualcun altro. E puoi solo essere te stesso – è impossibile, né potrà mai accadere, che tu sia qualcun altro.
Rimarrai te stesso, sempre e comunque.
Puoi godere di questa realtà e fiorire, oppure condannarla e appassire.”
Osho

A cosa serve fare lavori su di sè?

In realtà a tante cose, mi viene in mente che serve a vedere noi stessi per come siamo, lo stato reale. Serve a fare dei collegamenti per comprendere la vera causa dei nostri problemi e delle nostre sofferenze così inizieremo a non incolpare più le persone della nostra vita, la società e il mondo, poiché fare questo non ci porta alcun beneficio.

Che cosa si può imparare di pratico?

Tre cose al volo mi vengono in mente:

– possiamo imparare a riconoscere e lasciar andare le emozioni “negative”…senza reprimerle, né gettarle sugli altri. Semplicemente “metabolizzarle” e non trattenerle. Si tratta direi di un “processo di cambiamento”.

– Comunicare consapevolmente, condividere noi stessi, aprendoci con sincerità e amore verso gli altri essere umani.

– Gioire della Vita e della nostra vita, sentendo un profondo collegamento e empatia con tutto il creato, grati per quello che abbiamo.

Come si fa?

Direi principalmente ascoltandosi e ascoltando, osservando e sperimentando.
Ascoltare è il primo requisito. Attivamente, consapevolmente, provando a vedere quando è la mente che dirige (direi sempre fino a quando non lo vediamo) e a non farci influenzare del tutto.
Se stiamo ascoltando un’altra persona, creiamo uno spazio in noi stessi per accogliere ciò che viene detto, come viene detto o spiegato, provando a non distorcere, aggiungere, togliere, immaginare o arrivare a conclusioni per dimostrare la nostra tesi. Proviamo ad osservare se cerchiamo conferme su quello che “crediamo di sapere” o entriamo in competizione facendo a gara a chi sa di più.
Questo tipo di lavoro non porta a sapere di più, ma a vedere quanto c’è ancora da scoprire . Dunque: imparare ad ascoltare, diventare silenziosi e ricettivi, accoglienti. Diversamente entra poco o nulla, e anche quel poco, viene rimaneggiato dalla mente giudicante ed elaborato.
Studiare, per osservare, verificare, e sperimentare.
Dopo aver visto, sperimentato e verificato arriva la “nostra comprensione” e così saremo motivati a lavorare su noi  stessi, dopo che ci siamo visti un po’ più per come siamo e non per come “crediamo di essere”.
Ascolto e osservazione, di sé e delle proprie modalità personali è un lavoro continuo. Ricordiamoci che osservare non è giudicare o interpretare, giustificare o altro.
Osservare significa: divenire consapevoli di ciò che accade in noi stessi in relazione a quello che ci circonda.

Come faccio ad avere informazioni?

Qui nel sito ci sono i nomi e i riferimenti delle persone alle quali rivolgersi o scrivere a info@tousentout.org

Ama te stesso ed osserva - “Ama te stesso e osserva – oggi, domani e sempre"?

L’amore è un nutrimento per l’anima. Quello che il cibo è per il corpo, l’amore è per l’anima. Senza cibo il corpo diventa debole, senza amore l’anima diventa debole. Gli stati, le chiese, gli interessi costituiti non hanno mai voluto che la gente avesse anime forti, perché una persona che ha energia spirituale è necessariamente un ribelle.
L’amore ti rende ribelle, rivoluzionario. L’amore ti dà ali per volare in alto. L’amore ti dà la capacità di vedere all’interno delle cose, in modo che nessuno possa ingannarti, sfruttarti e opprimerti. I preti e i politici sopravvivono solo grazie al tuo sangue – sopravvivono solo grazie allo sfruttamento. Sono parassiti, tutti, preti e politici.
Per farti diventare debole spiritualmente, hanno scoperto un metodo sicuro, garantito al cento per cento, e cioè quello di insegnarti a non amare te stesso – perché una persona che non si ama non può neanche amare qualcun altro. È un insegnamento di grande sottigliezza. Dicono di amare gli altri, perché sanno che se non ami te stesso, non puoi amare affatto. Dicono: Ama gli altri, ama l’umanità, ama Dio, ama tua moglie o tuo marito, i tuoi bambini e i tuoi genitori, ma non amare te stesso, perché amare se stessi è, secondo loro, egoismo.
Osho, The Way of the Buddha: The Dhammapada, Vol.5 #5

Perchè si parla tanto di Amore per sé stessi ?

Condannano l’amore di sé più di qualsiasi altra cosa – e sono riusciti a far apparire i loro insegnamenti del tutto logici. Dicono: Se ti ami diventerai un egoista, se ti ami diventerai un narcisista. Ma non è affatto vero. Un uomo che si ama, scopre di non avere un ego. È nell’amare gli altri senza amare se stessi, nel tentativo di amare gli altri, che l’ego nasce.
L’amore non conosce il dovere. Il dovere è un peso, una formalità. L’amore è gioia, condivisione; l’amore è informale. Chi ama sente di non aver fatto mai abbastanza; chi ama sente sempre che avrebbe potuto fare di più. Non pensa: ‘L’altro ora mi deve qualcosa’. Al contrario, pensa: ‘Il mio amore è stato accettato, e ora sono in debito. Ho un debito con l’altro, perché ha accettato il mio dono, invece di rifiutarlo’. L’uomo legato al dovere pensa: ‘Sono straordinario, spirituale, il più grande. Guarda come servo gli altri!’.
Osho, The Way of the Buddha: The Dhammapada, Vol.5 #5

Ma amare sé stessi è come dire essere egoisti ?

Un uomo che ama se stesso avrà anche rispetto per se stesso, e un uomo che si ama e si rispetta rispetterà anche gli altri perché sa: ‘Come sono io, sono anche gli altri. Come a me piacciono il rispetto, l’amore, la dignità, così piacciono anche gli altri’. Diventa cosciente del fatto che non siamo diversi; per quanto riguarda le cose fondamentali della vita, siamo una cosa sola.
L’amore inizia con te stesso, e poi si diffonde e si allarga, e lo fa per suo conto, non hai bisogno di diffonderlo tu.
‘Ama te stesso’ dice Buddha. E poi aggiunge subito: ‘…e osserva’. Questa è meditazione, questo è il nome che Buddha dà alla meditazione. Ma il primo requisito è di amare te stesso, e solo dopo puoi osservare. Se non ti ami e inizi a osservare, potrebbe venirti voglia di suicidarti.
Molti buddhisti vorrebbero suicidarsi perché non fanno attenzione alla prima parte del sutra e saltano subito alla seconda parte: osserva te stesso. In realtà, non ho mai visto nemmeno un commento al Dhammapada, i sutra di Buddha, che abbia prestato attenzione alla prima parte: Ama te stesso.
Socrate dice: Conosci te stesso. Buddha dice: Ama te stesso. E Buddha è quello che ha più ragione perché se non ti ami, non potrai mai conoscerti – conoscersi arriva dopo, quando l’amore ha preparato il terreno. L’amore è una possibilità di conoscere se stessi, è il modo giusto per conoscersi.
Amati e osserva: oggi, domani e sempre. Crea intorno a te un’energia d’amore. Ama il tuo corpo e ama la tua mente. Ama tutto il meccanismo, tutto l’organismo. Quando dico amalo, intendo: accettalo com’è, non cercare di reprimerlo. Reprimiamo solo quando odiamo qualcosa, reprimiamo solo quando siamo contrari. Non reprimere, perché se reprimi, come potrai osservare? Non possiamo guardare il nemico negli occhi; possiamo solo guardare negli occhi dell’amato. Se non sei l’amante di te stesso non potrai guardare nei tuoi occhi, nel tuo volto, nella tua realtà.
Osho, The Way of the Buddha: The Dhammapada, Vol.5 #5

Cosa è la Meditazione?

Osservare è meditazione, è il nome di Buddha per la meditazione. Osserva è la parola d’ordine di Buddha. Egli afferma: Sii consapevole, vigile, non essere inconsapevole. Non comportarti come chi sta dormendo. Non funzionare come una macchina, un robot. La gente funziona proprio così. Osserva, semplicemente osserva. Buddha non dice cosa devi osservare: è tutto! Quando cammini, osserva il camminare. Quando mangi, osserva il mangiare. Facendoti la doccia, osserva l’acqua, l’acqua fredda che cade su di te, il brivido che ti corre lungo la schiena, osserva tutto… ‘oggi, domani e sempre’.
Quando la tua capacità di osservare cresce, è come se mettessi le ali, e allora il cielo ti appartiene per intero. L’uomo è l’incontro di terra e cielo, di corpo e anima.
Osho, The Way of the Buddha: The Dhammapada, Vol.5 #5

Come faccio a diventare Sostenitore ?

All’inizio della pagina c’è uno spazio apposito da consultare oppure scrivere a corinna.castelli@tousentout.org

Avete già una sede?

Ancora no, è il nostro intento, il nostro obiettivo, desideriamo un posto speciale, il progetto è ambizioso, come già detto, ne siamo consapevoli, ma se questo progetto è in linea con la nostra essenza profonda, se va bene per noi, fa parte del nostro viaggio, lo realizzeremo con l’aiuto di chi vorrà sostenerci dall’esterno o entrando in Tousentout. Grazie

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